Christian Bindhammer ha ripetuto due delle vie più dure d’Italia: “Underground”, al Pueblo di Massone ad Arco, e di “Ground Zero” al Tetto di Sarre.
Va segnalata, oltre alla performance davvero notevole, che il forte (ed in formissima) arrampicatore tedesco reputa di 9a sia Underground sia Ground Zero, confermando per quest’ultima quello che già si sospettava, mentre per la prima si tratterebbe di un ‘ritocco’ al grado di difficoltà verso l’alto.
Underground – Pueblo di Massone (Arco – TN)
Tutto comincia il 5 ottobre, quando il climber tedesco riesce a concatenare l’estremamente strapiombante Underground del Pueblo di Massone. Una via di 20m con prese tonde e una sequenza di tre boulder (rispettivamente di Fb 8a, Fb 7b+ e Fb 8a) che portano alle ancora difficili prese finali. Per 4 volte Christian è caduto dal boulder finale prima di lanciare il suo, meritato, urlo di vittoria.
Ground Zero – Tetto di Sarre (AO)
Chiaramente in grande forma Christian ha puntato immediatamente in direzione della Valle d’Aosta, verso Ground Zero, il 9a liberato da Alberto Gnerro lo scorso 11 settembre. Christian aveva gia provato la via in precedenza senza grande successo, ma questa volta le cose vanno diversamente. I movimenti gli riescono più facilmente e, dopo un breve “riepilogo”, la via gli riesce subito. Christian confida: “Ho dato il 150%. E’ stato uno di quei momenti che capitano soltanto 2 o 3 volte in 10 anni: il mio desiderio di fare la via era più forte della mia forza!”
Perchè Underground secondo Christian è 9a
Come molti sapranno la via era originariamente gradata 8c+. Christian ci ha raccontato perchè invece propone il grado di 9a:
Quindi… alla prossima!
Christian Bindhammer su Underground Arco
(Ph. arch. Bindhammer)
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